Il prossimo 8 marzo alle ore 21,00 il sipario si aprirà su “Aure” , ispirato all’opera di Marcel Proust “Alla ricerca del tempo perduto”.  Ultimo atto di una trilogia sul silenzio e la memoria, “Aure” è un omaggio al capolavoro proustiano, un’opera d’arte pittorica, sinfonia perfetta di suoni e rumori. Lo spazio, la stanza della memoria che l’autore ha richiamato più volte nella propria opera, si presenta alla luce del pittore danese Vilhelm Hammershoi, grande artista del silenzio. Non c’è storia né personaggi, solo figure e un luogo, la stanza della memoria, più volte descritta da Proust come una specie di secondo appartamento, quello del sonno.

Nei suoi interni, cui lo spettacolo si ispira, il tempo fluisce come fatto luminoso, tutto è al contempo immobile e vibrante: i tavoli e le sedie sembrano pronti a piroettare, gli oggetti a librarsi in volo, le numerose porte sempre sul punto di schiudersi, rivelando presenze taciute e stanze della memoria involontaria.

La Stagione della Grande Prosa è organizzata dal Cedac, con il patrocinio e il sostegno del Comune di Tempio Pausania, in collaborazione con la Cinedigital srl.

 

L’appuntamento a Teatro è fissato per il prossimo 8 Marzo alle ore 21,00

Sarà possibile contattare la direzione del Teatro per info e prenotazioni ai numeri

079.630377 e 388.3503817, oppure alla email :  teatrodelcarmine@hotmail.com .