La vetrina dell’editoria sarda sarà ancora di casa nella Città di Pietra da venerdì 10 a domenica 12 novembre, con la 5° edizione di Qui c’è aria di cultura.

Nel corso delle tre giornate si svolgeranno 13 eventi ispirati al tema di quest’anno Storie, paesaggi, confini, in programma allo Spazio Faber, al museo ORGANICA e al Museum Bar.

La cerimonia d’inaugurazione è fissata alle ore 17.30 di venerdì 10 presso lo Spazio Faber, e vedrà la partecipazione dell’assessore regionale alla Cultura e all’Informazione Andrea Biancareddu, del sindaco Gianni Addis, dell’assessore alla Cultura Monica Liguori e della presidente di AES Simonetta Castia.


Programma completo:

Venerdì 10 – Spazio Faber

A partire dalle ore 18.00 si svilupperà allo Spazio Faber la sezione “Tra Isola e Mondo”, con la presentazione de L’arte di essere figli di Luciana Satta (Carlo Delfino editore) in dialogo con Fausto Spano.

Seguirà alle ore 18.40 la presentazione di Accabadora. Mito e realtà. Storia e reperti di un ritrovamento (Isolapalma) a cura diAldo Cinus, Roberto Demontis, Augusto Marini e Mariano Staffa.

Infine, alle ore 19.30, Annamaria Baldussi presenterà la biografia di Maria Piera Mossa La prima regista sarda. Tra cinema, radio e tv, amicizie, affetti, lavoro (Aipsa).

Sabato 11 – museo ORGANICA e Spazio Faber

Alle ore 16.00, nello scenario suggestivo del museo ORGANICA nel bosco Curadureddu, sarà celebrato il centenario della nascita di Italo Calvino nell’incontro di narrazione orale con Enedina Sanna Storie, paesaggi e confini nelle Fiabe italiane.

Alle ore 17.30 lo Spazio Faber ospiterà Emilio Aresu e l’illustrazione di Introduzione alla grammatica gallurese (Taphros) con Ivan Ponsano e Francesca Ruiu.

Successivamente, alle ore 18.10 Vittorio Gazale illustrerà Guida dell’Asinara (Carlo Delfino), primo titolo di una collana sui parchi naturali sardi.

Alle ore 18.50, Cristiano Idini presenterà il romanzo d’esordio Magistrite, edito da Maxottantotto .

Alle ore 19.30 sarà quindi la volta di Cultisìa (Taphros), di Lucia Naviglio, Giovanni Masu e Gavino Masu, con la partecipazione di Gianna Masu.

Domenica 12 – Spazio Faber e Museum Bar

Alle ore 16.30, allo Spazio Faber, Marcello Muroni parlerà di Toponigmistica sarda. Giochi di parole con i toponimi della Sardegna (Alfa editrice).

Alle ore 17.10 sarà il turno di Gavino Demartis con Il tomo e lo scettro (La Città degli Dei).

Farà seguito alle ore 18.00 Ruggero Roggio con Il re delle api (Arkadia), insieme a Domenica Azzena.

Infine, alle ore 19.00 il Museum Bar ospiterà la presentazione di Novelle di Sardegna di Paolo Cuccuru (Maxottantotto Edizioni).


Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero.

Durante l’evento, dalle ore 10.00 alle ore 13.00, allo Spazio Faber saranno inoltre disponibili i titoli dei 30 editori sardi aderenti all’iniziativa.

La manifestazione, promossa dal Comune di Tempio, è realizzata dall’Associazione Editori Sardi con il contributo della Regione Sardegna e il supporto e la collaborazione della Libreria Bardamù, del presidio culturale Carta Dannata, del museo Organica e della Cooperativa Athena, che gestisce il sistema bibliotecario Anglona-Gallura e dirige il programma collaterale Storie senza confine.